L'otoplastica a Bergamo, Varese, Cremona ed Alba è un'intervento molto diffuso per cui se non hai mai sentito parlare di questo intervento, è arrivato il momento di correre ai ripari perché potrebbe essere la soluzione al problema che porti con te da una vita, quello delle orecchie a sventola. L'otoplastica, o chirurgia dell'orecchio, mira a correggere le dimensioni e la forma anomala del padiglione auricolare, dovuti a difetti congeniti o come diretta conseguenza di traumi e lesioni. Grazie all'intervento di chirurgia dell'orecchio a Milano, si potrà finalmente dire addio alle orecchie a sventola che, troppo spesso, inibiscono la vita di relazione di chi ne è affetto. 

Chirurgia dell'orecchio: qual è il paziente ideale?

Se anche tu hai il complesso delle orecchie a sventola, sai bene quanto il problema possa diventare invalidante nel corso degli anni, soprattutto in quelli più difficili dell'infanzia e dell'adolescenza. Ma se fino a qualche tempo fa non si parlava troppo spesso di otoplastica, oggi l'intervento è diventato di routine.
Per ricorrere all'intervento, però, non deve trattarsi di una grandezza standardizzata del padiglione auricolare o di un semplice vezzo estetico. Il chirurgo, dopo un'attenta valutazione del paziente, procederà all'otoplastica solo se il disagio psicologico derivante dall'avere le orecchie a sventola, sia tale da arrivare a compromettere la qualità della vita, concretizzandosi in un fardello troppo grande da sopportare.
Dunque, rientri nella categoria di paziente ideale per l'otoplastica se, oltre alle classiche e antiestetiche orecchie a sventola, presenti orecchie troppo grandi, lobi lesionati o dal volume maggiore della media e se hai i padiglioni auricolari dismorfici

La visita prima dell'intervento chirurgico all'orecchio

Se si escludono i bambini al di sotto dei sei anni, l'età in cui le cartilagini sono pienamente formate, chi vanti una delle caratteristiche auricolari appena menzionate, può pensare di sottoporsi a un intervento di otoplastica. Ovviamente, sottoporti a una visita è il primo passo da compiere prima di sottoporti a un intervento che, sebbene non si caratterizzi come invasivo, resta comunque molto importante. Mentre nel caso dei bambini, sono i genitori a rivolgersi a un medico per evitare imbarazzo e prese in giro al proprio figlio, gli adulti si approcciano con più difficoltà a un consulto medico che, però, si rivela necessario quando all'inestetismo segue anche un dolore persistente.
Il Dott. Orlandi chirurgo a Bergamo, Varese, Cremona ed Alba ti aiuterà a risolvere il problema delle orecchie a sventola, per prima cosa procederà a un'anamnesi completa, informandosi sulle malattie sofferte in passato. Si prosegue, poi, con un esame fisico, in cui il chirurgo esamina il profilo dell'orecchio, la forma e l'anatomia del padiglione auricolare. Tutte queste indagini, infatti, risulteranno decisive per decidere quale sarà l'approccio chirurgico da tenere, soppesando vantaggi ed eventuali rischi. La visita che precede l'intervento, inoltre, è finalizzata a informare i pazienti sulle corrette abitudini da tenere prima di arrivare all'operazione chirurgica. Il medico, infatti, ti proibirà di assumere alcolici, di evitare farmaci come l'aspirina per non rallentare la coagulazione sanguigna e di rinunciare al fumo per non alterare il flusso sanguigno. 

Otoplastica: tra vantaggi e rischi

Indipendentemente dal tipo di intervento prescelto, i vantaggi della chirurgia dell'orecchio sono immediatamente riscontrabili. Le orecchie risultano perfettamente rimodellate, andando a ridefinire i contorni del viso. Quanto ai rischi, la casistica medica non ne annovera di apprezzabili. Sarebbe più corretto, infatti, parlare di complicanze ed effetti post-operatori che raramente si evolvono in pericoli per la salute. E' assolutamente normale avvertire formicolii, una sensazione di bruciore e un leggero intorpidimento delle orecchie. 
​Se il dolore derivante dall'operazione dovesse divenire insopportabile, il chirurgo può consigliarti di assumere qualche blando antinfiammatorio, evitando però la già citata aspirina. Inoltre, grazie al bendaggio applicato dopo l'operazione, tutta la zona risulta protetta da possibili infezioni batteriche e virali. 

Chirurgia dell'orecchio: come si svolge l'intervento

L'intervento per correggere le orecchie a sventola, generalmente, si svolge nell'arco di sessanta minuti, eseguito in anestesia locale negli adulti, senza necessità di pernottamento in ospedale e in anestesia generale nei bambini, meno disposti a collaborare. Due sono le principali tecniche per l'otoplastica: con incisione e senza incisione.
Nel primo caso, si pratica un taglio verticale lungo il solco retro-auricolare per permettere al chirurgo di rimodellare l'orecchio e di rimuovere le cartilagini. Tutte le modifiche apportate all'orecchio sono tenute insieme da una serie di suture interne che non ti porteranno alcun fastidio.
Dopo l'intervento, per consentire alle ossa e alle cartilagini di saldarsi in modo corretto, il chirurgo avvolgerà orecchio e capo in un resistente bendaggio, proprio come se si trattasse di un turbante. Nel secondo caso, invece, si parla di otoplastica incisionless per indicare un tipo d'intervento praticato con l'ausilio di un ago che va a creare delle particolari suture interne. In questo modo, non si rimuovono le cartilagini ma delle cuciture di tipo permanente che vanno a migliorare notevolmente l'aspetto delle orecchie deformi. 

Il decorso dopo l'intervento di otoplastica

Se ben eseguito, l'intervento per correggere le orecchie a sventola non determina una particolare astensione dallo studio, dal lavoro e dalle normali attività quotidiane. Tuttavia, per evitare infezioni o colpi accidentali, il medico potrà consigliarti di trascorrere una settimana in pieno riposo, evitando tutti quei comportamenti potenzialmente rischiosi.
Per i bambini, invece, è preferibile attendere almeno un paio di settimane prima del ritorno a scuola, tenuto conto dell'ambiente più dinamico e della maggiore vivacità. 

Addio orecchie a sventola: i risultati dell'intervento

Decidere di sottoporsi a un intervento chirurgico non è mai semplice. Ecco perché l'importante è affidarsi agli specialisti attenti e scrupolosi, in grado di risolvere dubbi e incertezze.
L'otoplastica, come abbiamo avuto modo di vedere, elimina le orecchie a sventola, grazie a un avvicinamento dei padiglioni auricolari alla testa. I risultati, visibili subito dopo aver rimosso il bendaggio, sono destinati a durare nel tempo. Fatta salva l'ipotesi di rare circostanze, in cui l'inestetismo potrebbe ricomparire, l'otoplastica condotta presso il Dott. Orlandi a Bergamo, Varese, Cremona ed Alba, è un intervento sicuro, destinato a regalare una maggiore autostima a chi, per troppo tempo, ha subito le conseguenze psicologiche delle orecchie a sventola.

Otoplastica Bergamo, Varese, Cremona e Alba: costi

Nella valutazione del prezzo di un intervento di otoplastica a Bergamo, Varese, Cremona e Alba bisogna tenere conto di una serie di fattori quali l'eventuale degenza, l’equipe medica di supporto, l’anestesista e non ultimo la struttura operatoria in cui viene effettuata l’operazione l'intervento chirurgico all'orecchio. Il dott. orlandi ti aspetta che una consulenza ed una valutazione dei costi nei suoi studi di Bergamo, Varese, Cremona e Alba

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