Open hours: 8.00-18.00 Mon-Fri
Call Us Free 1 800 456 78 90

Intervento di mastoplastica additiva Milano

La mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti in Italia e uno di quelli che eseguo con maggiore frequenza presso il mio studio di Milano. Consiste nell’inserimento di protesi mammarie per aumentare il volume del seno, correggere asimmetrie o ripristinare la forma perduta dopo una gravidanza o un calo ponderale significativo. Ogni caso viene valutato individualmente durante la visita specialistica, dove discuto con la paziente le opzioni disponibili in termini di posizionamento della protesi, via di accesso e tipologia di impianto. Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono la visita medica.

Ragazza con capelli neri, felice, in canotta azzurra e mano appoggiata sul petto

Indicazioni alla mastoplastica additiva

Ricevo a Milano pazienti con esigenze molto diverse tra loro. Alcune desiderano aumentare un volume mammario che hanno sempre percepito come ridotto rispetto alla propria corporatura; altre si rivolgono a me dopo una o più gravidanze, quando l’allattamento e la variazione di peso hanno modificato sensibilmente la forma del seno. In altri casi ancora, la motivazione principale è la correzione di un’asimmetria mammaria rilevante, che può riguardare sia il volume sia la posizione del capezzolo o del solco inframammario.

L’intervento non è indicato in presenza di patologie mammarie in atto, né durante la gravidanza o l’allattamento. La valutazione pre-operatoria include un esame clinico del seno e, in base all’età e all’anamnesi, la prescrizione di esami strumentali come l’ecografia mammaria o la mammografia.

Tecniche di posizionamento delle protesi mammarie

Il piano di posizionamento della protesi è una delle scelte tecniche più rilevanti nell’ambito della mastoplastica additiva e dipende principalmente dallo spessore del tessuto mammario della paziente e dalla forma del torace.

Il posizionamento sottoghiandolare, detto anche sopramuscolare, prevede che la protesi sia collocata tra la ghiandola mammaria e il muscolo pettorale. È una soluzione adatta a pazienti con una copertura di tessuto sufficiente, che consente un recupero post-operatorio generalmente più rapido e una minore tensione muscolare nei giorni successivi all’intervento.

Il posizionamento sottomuscolare, invece, porta l’impianto al di sotto del muscolo pettorale. Riduce la percettibilità della protesi al tatto ed è preferibile nei casi in cui il tessuto ghiandolare sia scarso, dove un piano più superficiale rischierebbe di rendere i margini della protesi visibili o palpabili.

Nella mia pratica utilizzo frequentemente la tecnica dual plane, che combina i vantaggi di entrambe le soluzioni: la parte superiore della protesi è coperta dal muscolo pettorale, mentre quella inferiore si posiziona al di sotto della ghiandola. Questo piano è particolarmente indicato nelle pazienti con un grado lieve o moderato di ptosi mammaria, perché permette alla protesi di interagire con la ghiandola in modo più dinamico rispetto al piano totalmente sottomuscolare.

Vie di accesso chirurgico

L’incisione periareolare viene praticata lungo il margine inferiore dell’areola, seguendone il profilo cromatico. La cicatrice risultante è spesso poco visibile una volta guarita, ma questa via richiede una certa ampiezza areolare per consentire il passaggio della protesi.

L’incisione sottomammaria, eseguita nel solco naturale che separa il seno dalla parete toracica, offre un’ottima visibilità del campo operatorio e una maneggevolezza tecnica che la rende adatta anche a protesi di dimensioni maggiori. La cicatrice resta nascosta dalla piega del seno in posizione eretta.

L’incisione ascellare permette di non lasciare alcuna cicatrice sul seno o sull’areola, ma richiede l’utilizzo di strumenti endoscopici e una pianificazione chirurgica più specifica. La scelgo in casi selezionati, valutando le caratteristiche anatomiche della paziente e il tipo di protesi previsto.

Tipologia di protesi utilizzate

Le protesi in gel di silicone coesivo sono quelle che utilizzo nella quasi totalità dei casi. Il gel coesivo mantiene la forma anche in caso di rottura dell’involucro, e la consistenza al tatto è molto simile a quella del tessuto mammario naturale. Le protesi sono disponibili in forma rotonda o anatomica.

Le protesi rotonde conferiscono un maggiore riempimento nella parte superiore del seno, con un décolleté più marcato. Quelle anatomiche, dette a goccia, riproducono il profilo naturale del seno con una transizione più graduale dalla parte alta a quella bassa. La scelta tra le due forme dipende dall’anatomia della paziente, dalle sue aspettative e dalla tecnica di posizionamento adottata: ne discuto in dettaglio durante la consulenza a Milano.

Il percorso pre-operatorio

Prima dell’intervento di mastoplastica additiva a Milano, effettuo una visita specialistica in cui valuto le caratteristiche anatomiche della paziente, ne ascolto le aspettative e discuto le diverse opzioni tecniche disponibili. In questa fase utilizzo, quando possibile, simulatori volumetrici che aiutano la paziente a visualizzare il risultato atteso con protesi di diversa dimensione e forma.

Vengono prescritti gli esami ematici di routine e, se indicato, quelli strumentali. Nei giorni precedenti all’intervento chiedo la sospensione di farmaci antiaggreganti, anticoagulanti e integratori a base di vitamina E o omega-3, che aumentano il rischio di sanguinamento intraoperatorio. L’intervento si svolge in anestesia generale e dura circa un’ora e mezza, a volte due, in base alla complessità del caso.

Recupero post-operatorio

Nei primi giorni dopo la mastoplastica additiva è normale avvertire tensione al torace, gonfiore e una certa rigidità nei movimenti delle braccia, soprattutto quando la protesi è stata posizionata in piano sottomuscolare. Prescrivo un reggiseno contenitivo da indossare continuativamente per le prime settimane, che aiuta a stabilizzare la posizione delle protesi e a contenere l’edema.

Nella prima settimana le pazienti possono riprendere le attività domestiche leggere, evitando sforzi fisici. Tra la seconda e la quarta settimana il gonfiore si riduce progressivamente e la forma del seno comincia a definirsi. L’attività fisica intensa, in particolare quella che coinvolge il cingolo scapolare, va evitata per almeno quattro settimane; riprendere con esercizi per il torace e i pettorali prima di questo tempo può alterare la posizione dell’impianto nelle fasi iniziali del processo di guarigione.

Il risultato definitivo, sia in termini di forma sia di posizione delle protesi, diventa apprezzabile intorno alla sesta-ottava settimana, quando i tessuti si sono assestati e l’edema residuo si è completamente riassorbito.

Rischi e complicanze

Come ogni intervento chirurgico, anche la mastoplastica additiva comporta rischi che illustro con precisione durante la visita pre-operatoria. Tra i più frequenti rientrano l’ematoma post-operatorio, l’infezione della tasca protesica e la contrattura capsulare, una risposta fibrotica dell’organismo all’impianto che può modificarne la consistenza e, nei gradi più avanzati, anche la forma esterna del seno. Altre complicanze meno comuni includono la malposizione della protesi, alterazioni della sensibilità del capezzolo e problemi cicatriziali.

La selezione della tecnica corretta, il rispetto delle norme igieniche intraoperatorie e un follow-up post-operatorio puntuale contribuiscono a ridurre l’incidenza di queste complicanze. Seguo le mie pazienti di Milano con controlli programmati nei mesi successivi all’intervento.

Costo della mastoplastica additiva a Milano

Il costo dell’intervento di mastoplastica additiva a Milano varia in base a diversi fattori: la tipologia e il volume delle protesi scelte, la tecnica chirurgica adottata, la struttura in cui viene eseguito l’intervento e le eventuali prestazioni incluse nel percorso pre e post-operatorio. Un preventivo dettagliato e personalizzato viene fornito al termine della visita specialistica, quando sono stati definiti tutti gli elementi del piano chirurgico. Non fornisco stime orientative prima della consulenza, perché il costo dipende da variabili che non è possibile valutare a distanza.

Domande frequenti sulla mastoplastica additiva

Le protesi mammarie durano tutta la vita?

Le protesi in gel di silicone coesivo non hanno una scadenza definita, ma non sono dispositivi permanenti. Nel tempo possono verificarsi modificazioni del guscio esterno o variazioni della forma del seno legate all’invecchiamento cutaneo o a variazioni di peso. Il monitoraggio periodico con ecografia mammaria è consigliato per valutare l’integrità degli impianti nel lungo periodo.

La mastoplastica additiva interferisce con la mammografia?

La presenza di protesi mammarie richiede l’utilizzo di proiezioni radiografiche aggiuntive durante la mammografia, ma non impedisce l’esecuzione dell’esame. È necessario comunicare al radiologo la presenza degli impianti prima dell’esame.

È possibile allattare dopo la mastoplastica additiva?

In molti casi sì, soprattutto quando la via di accesso utilizzata è quella sottomammaria o ascellare, che non coinvolge la ghiandola mammaria. L’incisione periareolare comporta invece un rischio maggiore di interferenza con i dotti lattiferi. Questa è una delle informazioni che discuto con le pazienti durante la consulenza, soprattutto se stanno pianificando una gravidanza futura.

Se stai valutando la mastoplastica additiva a Milano, ti invito a prenotare una visita specialistica presso il mio studio. Durante la consulenza esamineremo insieme la tua situazione anatomica, le tue aspettative e le opzioni tecniche più adatte al tuo caso. Puoi contattarmi tramite il modulo di contatto o chiamando direttamente lo studio.

Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono la visita medica.

Foto mastoplastica additiva prima e dopo

Video mastoplastica additiva

in questa video intervista il Dottore ci fornisce una panoramica dettagliata della mastoplastica additiva: chi può farla, a quali risultati ambire, le tecniche utilizzate, il post operatorio

Contatta il Dr. Orlandi

Per informazioni sull’intervento di mastoplastica additiva o per prenotare una visita compila il form di seguito o chiama al 335.611.60.79


    icona Mastopessi Cremona, in rosso le zone in cui verrà effettuato l'intervento

    Mastoplastica additiva in altre città

    Oltre a Milano, il Dott. Orlandi Alberto esegue interventi di mastoplastica additiva anche nelle seguenti città:

    Per maggiori informazioni e per prenotare una visita, non esitare a contattarci.

    Trattamenti a Milano