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Mastoplastica additiva
Bergamo, Varese, Cremona e Alba (Cuneo)

Eseguo interventi di mastoplastica additiva non solo presso la mia sede principale di Milano, ma anche negli studi di Bergamo, Varese, Cremona e Alba, in provincia di Cuneo. In ciascuna di queste sedi svolgo le visite specialistiche pre-operatorie, durante le quali valuto le caratteristiche anatomiche della paziente, discuto le opzioni tecniche disponibili e definisco un piano chirurgico coerente con le aspettative e la morfologia individuale. L’intervento viene eseguito in strutture idonee, selezionate in base agli standard di sicurezza che ritengo imprescindibili. Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono la visita medica.

Indicazioni alla mastoplastica additiva

Le pazienti che si rivolgono a me nelle diverse sedi lo fanno per ragioni molto differenti tra loro. Alcune vogliono aumentare un volume mammario che hanno sempre percepito come sproporzionato rispetto alla propria corporatura; altre hanno attraversato gravidanze o variazioni di peso significative che hanno modificato la forma del seno, riducendone il volume o alterando il tono cutaneo. In altri casi la motivazione è la correzione di un’asimmetria, che può riguardare il volume complessivo, la posizione del solco inframammario o quella del capezzolo.

L’intervento non è indicato in caso di patologie mammarie in corso, gravidanza o allattamento. Prima di procedere, prescrivo sempre una valutazione clinica del seno e, in base all’età e all’anamnesi della paziente, anche esami strumentali come l’ecografia mammaria o la mammografia.

Tecniche di posizionamento

La scelta del piano di posizionamento è una delle decisioni tecniche più rilevanti nell’intero percorso chirurgico e dipende principalmente dallo spessore del tessuto mammario e dalla conformazione del torace.

Nel posizionamento sottoghiandolare la protesi viene collocata tra la ghiandola mammaria e il muscolo pettorale. È una soluzione adatta quando la copertura di tessuto è sufficiente: il recupero tende a essere meno impegnativo perché il muscolo non viene coinvolto direttamente nell’intervento.

Nel piano sottomuscolare l’impianto viene posizionato sotto il muscolo pettorale. Questa scelta riduce la percettibilità della protesi al tatto ed è indicata nelle pazienti con scarso tessuto ghiandolare, dove un piano più superficiale rischierebbe di rendere i contorni dell’impianto visibili o palpabili attraverso la cute.

Nella mia pratica utilizzo spesso la tecnica dual plane, che prevede una copertura muscolare nella porzione superiore della protesi e una copertura ghiandolare in quella inferiore. Questo piano è particolarmente utile nelle pazienti con una ptosi mammaria lieve o moderata, perché consente alla protesi di interagire con la ghiandola in modo più fisiologico rispetto al piano totalmente sottomuscolare.

Vie di accesso chirurgico

L’incisione periareolare segue il margine inferiore dell’areola, sfruttando il contrasto cromatico tra cute e areola per minimizzare la visibilità della cicatrice. Richiede un’areola di dimensioni adeguate per consentire il corretto inserimento della protesi.

L’incisione sottomammaria viene praticata nel solco naturale tra il seno e la parete toracica. Offre una buona maneggevolezza intraoperatoria e risulta adatta anche a protesi di volume più elevato. In posizione eretta la cicatrice rimane nascosta dalla piega mammaria.

L’incisione ascellare evita qualsiasi segno sulla cute del seno o dell’areola. Richiede strumentazione endoscopica e una pianificazione più specifica: la riservo a casi selezionati, valutando l’anatomia della paziente e il tipo di impianto previsto.

Protesi utilizzate

In quasi tutti i casi utilizzo protesi in gel di silicone coesivo. Questo materiale mantiene la forma anche se l’involucro esterno subisce una lesione, e la consistenza al tatto è molto vicina a quella del tessuto mammario naturale. Le protesi sono disponibili in profilo rotondo o anatomico.

Le protesi rotonde offrono un riempimento più marcato nella parte superiore del seno, con un décolleté più accentuato. Quelle anatomiche, a forma di goccia, seguono il profilo naturale del seno con una transizione più graduale tra la porzione alta e quella bassa. La scelta tra le due forme dipende dall’anatomia della paziente, dalla tecnica di posizionamento selezionata e dalle aspettative discusse durante la consulenza.

Percorso pre-operatorio

Durante la visita specialistica valuto le caratteristiche anatomiche della paziente, ascolto le sue aspettative e illustro le opzioni tecniche che ritengo più appropriate. Quando possibile utilizzo simulatori volumetrici che aiutano a visualizzare come possono cambiare la forma e il volume del seno con impianti di dimensione diversa.

Vengono prescritti gli esami ematici di routine e, se necessario, quelli strumentali. Nei giorni precedenti all’intervento chiedo la sospensione di farmaci antiaggreganti, anticoagulanti e integratori come vitamina E e omega-3, che aumentano il rischio di sanguinamento intraoperatorio. L’intervento si svolge in anestesia generale e dura mediamente tra un’ora e mezza e due ore.

Recupero post-operatorio

Nelle prime giornate dopo l’intervento è comune avvertire tensione al torace, gonfiore e una certa difficoltà nei movimenti delle braccia, sensazione più accentuata quando la protesi è stata inserita in piano sottomuscolare. Prescrivo un reggiseno contenitivo da indossare in modo continuativo per le prime settimane, utile a stabilizzare la posizione degli impianti e a contenere l’edema.

Nella prima settimana è possibile riprendere le attività quotidiane leggere, evitando qualsiasi sforzo fisico. Tra la seconda e la quarta settimana il gonfiore diminuisce progressivamente e la forma del seno inizia a definirsi. L’attività fisica intensa, soprattutto quella che sollecita il cingolo scapolare e i muscoli pettorali, va sospesa per almeno quattro settimane: riprendere prima può alterare la posizione dell’impianto durante la fase di guarigione.

La forma e la posizione definitiva delle protesi diventano apprezzabili intorno alla sesta-ottava settimana, quando i tessuti si sono assestati e l’edema residuo si è completamente riassorbito.

Rischi e complicanze

Come per qualsiasi intervento chirurgico, anche la mastoplastica additiva comporta rischi che illustro con precisione durante la visita pre-operatoria. Le complicanze più frequenti sono l’ematoma post-operatorio, l’infezione della tasca protesica e la contrattura capsulare, una risposta fibrotica dell’organismo attorno all’impianto che nei gradi più avanzati può modificarne la consistenza e alterare la forma esterna del seno. Tra le complicanze meno comuni rientrano la malposizione della protesi, alterazioni della sensibilità del capezzolo e problemi cicatriziali.

Una corretta selezione della tecnica chirurgica, il rigore nelle procedure igieniche intraoperatorie e un follow-up post-operatorio programmato riducono l’incidenza di questi eventi. Seguo le pazienti con controlli periodici nei mesi successivi all’intervento, in tutte le sedi in cui opero.

Costo dell’intervento

Il costo della mastoplastica additiva dipende da diversi elementi: la tipologia e il volume delle protesi, la tecnica chirurgica adottata, la struttura operatoria e le prestazioni incluse nel percorso pre e post-operatorio. Un preventivo completo viene fornito al termine della visita specialistica, quando tutti gli elementi del piano chirurgico sono stati definiti. Non fornisco stime prima della consulenza, perché le variabili da considerare non sono valutabili a distanza.

Mastoplastica additiva a Bergamo

Ricevo a Bergamo le pazienti che desiderano valutare un intervento di mastoplastica additiva senza doversi spostare fino a Milano. Durante la visita discutiamo insieme le opzioni di posizionamento, la tipologia di protesi più adatta e le aspettative rispetto al risultato. Per ulteriori informazioni sulla sede puoi consultare la pagina dedicata allo studio di Bergamo.

Studio: Via Passo del Vivione, 7 – 24125 Bergamo
Tel: 335.611.60.79
Email: info@orlandialberto.com

Mastoplastica additiva a Varese

Lo studio di Varese si trova presso il Centro Medico Beccaria ed è una delle sedi in cui effettuo le visite specialistiche per la mastoplastica additiva. La consulenza segue lo stesso percorso delle altre sedi: valutazione anatomica, discussione delle tecniche disponibili e definizione del piano chirurgico. Per informazioni pratiche sulla sede puoi visitare la pagina dedicata allo studio di Varese.

Studio: c/o Centro Medico Beccaria, Via C. Marrone, 2 – 21100 Varese
Tel: 335.611.60.79
Email: info@orlandialberto.com

Mastoplastica additiva a Cremona

Presso il Poliambulatorio S. Agostino di Cremona ricevo le pazienti che vogliono approfondire le possibilità offerte dalla mastoplastica additiva. In sede valuto le caratteristiche anatomiche individuali, illustro le diverse opzioni tecniche e rispondo a tutte le domande prima di definire qualsiasi piano chirurgico. Per sapere come raggiungere lo studio consulta la pagina dedicata alla sede di Cremona.

Studio: c/o Poliambulatorio S. Agostino, Piazza Vida, 9 – 26100 Cremona
Tel: 335.611.60.79
Email: info@orlandialberto.com

Mastoplastica additiva ad Alba (Cuneo)

Lo studio di Alba si trova presso il Poliambulatorio Riva Rossa ed è la sede di riferimento per le pazienti del Cuneese e delle Langhe. Anche qui svolgo le visite pre-operatorie con la stessa attenzione riservata alle altre sedi: ascolto le aspettative della paziente, valuto l’anatomia e discuto le opzioni chirurgiche prima di qualsiasi decisione. Per informazioni sulla sede visita la pagina dedicata allo studio di Alba.

Studio: c/o Poliambulatorio Riva Rossa, Via Ognissanti, 30 – 12051 Alba (CN)
Tel: 335.611.60.79
Email: info@orlandialberto.com

Se stai valutando un intervento di mastoplastica additiva a Bergamo, Varese, Cremona o Alba, ti invito a prenotare una visita specialistica nella sede più comoda per te. Per approfondire tutti gli aspetti tecnici e clinici dell’intervento puoi anche consultare la pagina dedicata alla sede di Milano. Puoi contattarmi chiamando il 335.611.60.79 o scrivendo a info@orlandialberto.com.

Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono la visita medica.

Contatta il Dr. Orlandi

Per informazioni sull’intervento di mastoplastica additiva o per prenotare una visita compila il form di seguito o chiama al 335.611.60.79


    icona Mastopessi Cremona, in rosso le zone in cui verrà effettuato l'intervento

    Oltre a Bergamo, Varese, Cremona e Cuneo il Dr. Orlandi esegue l’intervento di mastoplastica additiva nella città di Milano